La guida

Come ricordare i compleanni: 6 modi a confronto

Ricordare tutti i compleanni a memoria non riesce quasi a nessuno. La buona notizia è che non serve: basta scegliere un posto dove segnarli e un modo per farsi avvisare. Qui trovi sei modi, con i pregi e i difetti di ciascuno, compresi quelli che non hanno bisogno di Hoera.

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1. A memoria

Funziona per tre o quattro date: i genitori, chi vive con te, la persona con cui stai. Già con i nipoti e i cognati comincia la confusione, soprattutto sulle età.

  • Non costa nulla e non richiede strumenti.
  • Regge per poche date.
  • Nei periodi pieni è la prima cosa che salta.

Ti costa: niente, finché non ne dimentichi uno.

2. Il calendario di carta o l’agenda

Il calendario dei compleanni appeso in cucina, l’agenda, il quaderno dei compleanni: il metodo di sempre. Scrivi tutto una volta e lo hai sotto gli occhi.

  • Lo vedi ogni giorno passando.
  • Funziona anche per chi non usa il telefono.
  • Non ti avvisa: devi guardarlo tu.
  • Sta in un posto solo e lo scrivi tutto tu.
  • Chi arriva in famiglia non c’è finché non lo aggiungi.

Ti costa: un pomeriggio per compilarlo e l’abitudine di guardarlo.

3. Il calendario del cellulare

Il telefono sa già ricordarti i compleanni, se le date sono nei tuoi contatti. È il modo migliore quando le date le hai già.

Su iPhone

Apri Contatti, scegli la persona, tocca “Modifica” e poi “Aggiungi compleanno”. Nel Calendario, sotto “Calendari”, attiva “Compleanni”. Nelle impostazioni del Calendario puoi scegliere un avviso di default per i compleanni, per esempio un giorno prima.

Su Android, con Google Calendar

Aggiungi la data di nascita al contatto in Contatti Google. In Google Calendar compare nel calendario “Compleanni”, sotto “I miei calendari”.

  • Ce l’hai già, gratis.
  • Ti avvisa da solo, ogni anno.
  • Devi inserire tu ogni data, un contatto alla volta.
  • Conosce solo le date che sai già.
  • Il calendario dei compleanni non ha un’opzione per condividerlo con la famiglia.

Ti costa: un paio di minuti per ogni persona.

4. Facebook

Per anni è stato il promemoria di tutti. Oggi funziona solo se l’altra persona è ancora su Facebook e lascia visibile la data, e se tu apri l’app ogni giorno.

  • Le date le inseriscono gli altri.
  • Non devi fare nulla.
  • Mancano tutti quelli che non hanno Facebook o nascondono la data.
  • Le notifiche non sempre arrivano.
  • Dal 2019 non puoi più esportare i compleanni in un calendario.

Ti costa: niente, ma non puoi contarci.

Se è proprio questo il tuo problema: Facebook non ti avvisa più dei compleanni?

5. Excel o un foglio condiviso

Un foglio con nome e data, ordinato per mese: la lista dei compleanni da ricordare. In ufficio e nelle famiglie numerose c’è quasi sempre qualcuno che lo tiene.

  • Vedi tutto a colpo d’occhio.
  • Si condivide con un link.
  • Non ti avvisa: devi aprirlo tu.
  • Qualcuno deve raccogliere le date e tenerlo aggiornato.
  • Tutti vedono tutto, anche l’anno di nascita.

Ti costa: chiedere le date a tutti, una per una, e non perdere il file.

6. Un calendario compilato dal gruppo

È l’idea di Hoera: invece di raccogliere tu le date, mandi un link nel gruppo WhatsApp e ognuno aggiunge il proprio compleanno. Tutti vedono i compleanni di tutti e ognuno riceve il promemoria via email.

  • Le date arrivano da sole, comprese quelle che non sapevi.
  • Ti avvisa in tempo, via email.
  • Chi arriva nel gruppo si aggiunge con lo stesso link.
  • L’anno di nascita è facoltativo.
  • Serve che gli altri tocchino il link: di solito basta un messaggio nel gruppo.
  • Fa una cosa sola: i compleanni.

Ti costa: un minuto per cominciare e un messaggio nel gruppo.

I sei modi in una tabella

Ti avvisaChi inserisce le dateSi condivide
A memoriaNoNessunoNo
Carta o agendaNoTuNo
Calendario del cellulareSìTu, nei contattiNo
FacebookA volteGli altri, se voglionoSolo tra chi è su Facebook
ExcelNoTu, o chi tiene il foglioSì, con un link
HoeraSì, via emailOgnuno la propriaSì, con un link

E se un compleanno l’hai già dimenticato?

Succede a tutti, e si rimedia. Cosa scrivere, come farsi perdonare e fino a quando valgono gli auguri in ritardo lo trovi nella pagina Compleanno dimenticato: cosa fare.

Domande frequenti

Qual è il modo più semplice per ricordare i compleanni?+

Metterli in un posto che ti avvisa da solo. Per poche date basta il calendario del telefono. Per tutta la famiglia o un gruppo di amici è più semplice un calendario in cui ognuno aggiunge il proprio compleanno, così non devi raccogliere tu le date.

Dove segno i compleanni sull’iPhone?+

Nei Contatti: apri il contatto, tocca “Modifica” e poi “Aggiungi compleanno”. Poi nel Calendario, sotto “Calendari”, attiva “Compleanni”. Da lì i compleanni compaiono ogni anno.

Come ricordo i compleanni sul cellulare Android?+

Aggiungi la data di nascita al contatto in Contatti Google. Google Calendar la mostra da solo nel calendario “Compleanni”, sotto “I miei calendari”.

Posso usare Excel per i compleanni?+

Sì, per avere un elenco ordinato va benissimo. Ma un foglio non ti avvisa: devi ricordarti tu di aprirlo. E qualcuno deve tenerlo aggiornato.

Come faccio a ricordare tutti i compleanni, anche quelli che non so?+

Chiedendoli una volta sola a tutti insieme. Con Hoera mandi un link nel gruppo e ognuno aggiunge la propria data: quelle che non sapevi arrivano da sole.

Hoera è gratis?+

Sì. Il calendario e i promemoria via email sono gratis. I promemoria su WhatsApp sono in preparazione e arriveranno con Hoera Plus, a 19 € all’anno.

E se ormai l’ho dimenticato?+

Fai gli auguri lo stesso, anche in ritardo: fanno sempre piacere. Poi metti la data in un posto che l’anno prossimo ti avvisa.

Crea il tuo calendario dei compleanni

Ci vuole un minuto. Poi condividi il link e il resto viene da sé.

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